Carte e Pos contactless rappresentano un’innovativo sistema di pagamento per pagare le spese quotidiane con semplicità: basta avvicinare la carta al lettore POS, senza strisciare la carta o inserire il chip nel lettore.

Che cos’è la tecnologia Contactless?

Un sistema di pagamento contactless (senza contatto) prevede l’utilizzo di carte di credito a tecnologia RFID. A differenza delle carte tradizionali, dotate di banda magnetica o microchip che richiedono l’inserimento fisico della carta nel POS e la digitazione del PIN, le carte contacless vanno semplicemente avvicinate al lettore per effettuare il pagamento.
La tecnologia RFID può essere integrata nelle carte prepagate, nelle carte di debito, nelle carte prepagate multiservizi, nelle carte di credito tradizionali. Le banche hanno fissato a 25 euro l’importo massimo per ciascun pagamento contactless . Se si supera tale cifra, si deve firmare lo scontrino o digitare il codice PIN.
I pagamenti senza contatto possono realizzarsi anche attraverso smartphone o tablet che supportano la tecnologia NFC .

Come funziona il pagamento Contactless

Utilizzare una carta di pagamento contactless è semplice:
– l’esercente digita l’importo della transazione sul display del POS contactless;
– il consumatore avvicina la carta al lettore;
– il POS contactless emette un segnale luminoso e acustico a conferma della lettura della carta, ovvero dell’avvenuto pagamento
Puoi riconoscere una carta Contactless dal simbolo indicato sulla carta stessa e dal simbolo indicato sul POS. Esteriormente sono praticamente identici a quelli tradizionali. Un piccolo indizio può essere il posizionamento del Pos: quando è contactless è girato verso il cliente. In Italia ce ne sono 250mila.

Pagamenti Contactless per smartphone

Immaginate l’immediatezza di poter effettuare un pagamento direttamente dal cellulare senza dover cercare la carta di credito nel portafogli o ricordare pin e codici.
Oltre che con le carte, i pagamenti contactless possono essere effettuati con anche gli smartphone dotati di tecnologia NFC. I pagamenti contactless tramite smartphone funzionano nello stesso modo di quelli tramite carta di credito: è sufficiente avvicinare il telefono cellulare a un terminale abilitato e aspettare la conferma dell’avvenuto pagamento.
E’ necessario, quindi, verificare con il proprio operatore telefonico che lo smartphone sia compatibile con il servizio. in Italia gli smartphone compatibili superano gli 11 milioni. Serve poi una SIM telefonica NFC disponibile presso il tuo operatore telefonico e il relativo servizio wallet attivato. Infine, serve un’app fornita dalla propria banca o gestore telefonico.
Per questo motivo, è fondamentale consultare il proprio istituto di credito o gestore telefonico per sapere se il servizio è disponibile con loro.

I vantaggi dei pagamenti contactless

Il vantaggio delle carte contactless è che rendono la procedura di pagamento molto più semplice e rapida.
I pagamenti contactless tramite smartphone, oltre alla comodità e la sicurezza, offrono un elevato livello di interattività, consentendo ad esempio di monitorare le spese in maniera efficace quando si è in viaggio o in vacanze.
Questa modalità di pagamento immediata e sicura porterà i commercianti a implementare le postazioni POS abilitate, al fine di diffondere il più possibile i punti di accettazione delle carte Contactless. Per questo i produttori di POS stanno immettendo nel mercato lettori abilitati al contactless e i vendor come Sinesy, stanno integrando i loro software gestionali per il negozio con i nuovi POS Contactless.

Le carte Contactless sono meno sicure?

Le carte Contactless garantiscono la sicurezza. E’ infatti impossibile pagare “per sbaglio”: la carta funziona solo se viene avvicinata al lettore dopo che è stato digitato l’importo. Anche se si sfiora più di una volta il lettore con la carta, sarà sempre registrata una sola transazione.